1 Dicembre: Giornata Mondiale contro l’AIDS, un nemico invisibile che non molla

Giornata mondiale contro l’Aids: 1,7 milioni di nuovi contagiati. 
Mentre l’attenzione globale è focalizzata sulla crisi sanitaria scatenata dal Covid-19, il virus dell’Hiv continua a diffondersi. 
Nel 2020 l’attenzione del mondo si è concentrata sulla pandemia legata al nuovo Coronavirus, dimenticandosi almeno in parte di come questo non sia l’unico virus di cui ci si dovrebbe preoccupare.
Nel 2019 circa 38 milioni di persone nel mondo convivevano con l’Hiv. Tra questi, 36,2 milioni erano adulti e 1,8 milioni bambini fino ai 14 anni.
La zona del mondo più colpita è l’Africa orientale e meridionale, con 20,7 milioni.
I motivi sono principalmente legati alla scarsa educazione sessuale, ridottissime possibilità di avere accesso ai preservativi o di imporne l’uso al proprio partner e, non da ultimo, l’alto numero di violenze sessuali perpetrate.
Un peggioramento nel numero dei casi nel 2020, causa Covid-19,  ha mostrato come le pandemie influiscano non solo sulla salute degli individui, ma anche su altre questioni critiche, come mezzi di sussistenza, riduzione della disuguaglianza, diritti umani, uguaglianza di genere, protezione sociale e crescita economica.
 “Solidarietà globale, responsabilità condivisa“ questo il concetto principale su cui ci si deve soffermare per capire che il problema è globale e tocca tutti,anche le nostre generazioni future.
Fate l’amore certo, non la guerra ma con responsabilità
https://www.uniticontrolaids.it/
http://www.salute.gov.it/portale/hiv/dettaglioNotizieHIV.jsp?lingua=italiano&menu=notizie&p=dalministero&id=5192
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