ACQUA E SAPONE, COSI’ TUTELIAMO NOI E I NOSTRI ANIMALI

La corsa delle fake news ai tempi del Covid-19 non risparmia neppure i nostri amici a quattro zampe.
L’Istituto Superiore di Sanità (ISS) ha chiarito infatti come alcune pratiche relative alla pulizia delle zampe degli animali non solo siano inadeguate, ma possano perfino essere molto pericolose.

Il problema della detersione degli animali nasce dalla possibilità, remota ma non del tutto impossibile, che le zampe dei cani possano fungere da mezzi di trasporto del Coronavirus nelle nostre case.

Per prima cosa va specificato come tale ipotesi sia possibile solo ed esclusivamente nel caso in cui le zampe calpestino per strada delle secrezioni respiratorie espulse a terra da persone infette, come la saliva. Tuttavia bisogna altresì chiarire che al momento non vi sono evidenze scientifiche di contagi avvenuti con questa modalità.

L’ISS puntualizza che è comunque corretto detergere le zampe dei nostri amici a quattro zampe a seguito di un’uscita all’ aperto, ma è fondamentale che vengano seguite precise e determinate regole di comportamento per non arrecare danno all’ animale.

Va infatti evitata nel modo più assoluto l’applicazione di soluzioni anche molto diluite di candeggina sulle zampe degli animali, in quanto i cuscinetti sono molto sensibili e si possono verificare facilmente abrasioni o perfino effetti peggiori qualora il cane si leccasse le parti trattate. In quest’ultimo caso infatti i danni possono interessare anche il cavo orale e il tratto gastroesofageo, con danni a volte fatali.

Il modo corretto per eliminare eventuali contaminazioni di virus Sars-Cov-19 è invece quello di detergere le zampe degli animali in modo analogo a quello che si utilizza per la pulizia delle nostre mani: acqua e sapone per oltre 20 secondi o soluzioni alcoliche almeno a 60° .

Per quanto riguarda le superfici come il pavimento, si può invece utilizzare una soluzione a base di cloro, ma esclusivamente allo 0,1% (la comune candeggina). Va ricordato come anche il semplice contatto delle zampe dell’animale con superfici sulle quali si è utilizzata una soluzione con concentrazione maggiore può creare gravi reazioni da agenti chimici.

Un’altra semplice norma igienica da attuare in questo periodo di emergenza è quella di evitare che il cane con salga con le zampe su superfici con le quali veniamo a contatto, come su letti o divani.

Fonte: iss.it

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