Autismo e vaccini: un legame che non esiste

Un recente studio danese, pubblicato sulla rivista scientifica Annals of Internal Medicine dell’American College of Physician, dimostra come non esistano correlazioni tra autismo e vaccino trivalente (morbillo-parotite-rosolia). 

I ricercatori, analizzando un campione di 657.461 bambini, non hanno rilevato alcun aumento del rischio tra i soggetti vaccinati così come non si è riscontrata alcuna correlazione con l’età di effettuazione del vaccino.

Secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità soffre di autismo 1 bambino su 160 a livello globale, mentre in Italia ne risulta affetto 1 bambino su 100, coinvolgendo oltre cinquecentomila famiglie.

Il quadro eziologico poco chiaro e il recente aumento di incidenza di una patologia neurologica così delicata e complessa hanno stimolato, probabilmente, lo sviluppo di credenze e falsi miti, come la correlazione tra la somministrazione di vaccini e la comparsa dell’autismo.

Le convinzioni popolari legate a questa patologia, non solo rischiano di compromettere i risultati per la salute pubblica ottenuti grazie alle coperture vaccinali, ma distolgono l’attenzione dagli aspetti sociali di una sindrome che necessita di estrema sensibilità.

Ora che chiarezza è stata fatta in maniera inequivocabile, l’auspicio è che le risorse comunicative possano finalmente essere dedicate alla sensibilizzazione nei confronti di questo disturbo della sfera psico-comportamentale che deve essere compreso per impedire l’isolamento di chi ne è affetto.

L’inclusione scolastica, sociale, ricreativa e sportiva fanno parte del diritto alla normalità di cui nessun bambino dovrebbe mai essere privato.

#alzalosguardo #autismo #vacciniamoci

www.annals.org/aim/fullarticle/2727726/measles-mumps-rubella-vaccination-autism-nationwide-cohort-study

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