E’ proprio così difficile restare in casa?

La pandemia da Covid-19 continua tragicamente ad avanzare e mietere sempre più vittime specialmente in Italia settentrionale.
Ma alcuni comportamenti scriteriati, quali le fughe notturne in treno verso Sud, stanno ponendo in allarme anche tutte quelle Regioni fino ad ora fuori dall’ occhio del ciclone.

A fronte di ciò, giova ricordare come i numeri di letti di terapia intensiva stiano raggiungendo la saturazione nelle regioni settentrionali, mentre le proiezioni sul numero dei possibili futuri contagi paiono già allarmare i sistemi sanitari di alcune Regioni meridionali.

Ora più che mai quindi è tempo che chiunque si assuma le proprie responsabilità e metta in atto tutti quei semplicissimi, ma vitali, comportamenti volti a preservare la propria salute, quella dei propri cari e quella del prossimo indicati dal Ministero della Salute e dall’ Istituto Superiore di Sanità.

A fianco delle norme di igiene quali la pulizia delle mani ed il distanziamento sociale, va ricordato, come fosse un mantra, di RESTARE IN CASA.

Quella che pare essere la raccomandazione più odiosa, è invece l’unica in grado di bloccare l’avanzata del virus. Ad eccezione delle categorie per le quali il Dpcm ha previsto la non sospensione del lavoro, è fondamentale che tutti gli altri non escano dalle mura domestiche.

Anche le uscite per tutte quelle attività permesse (fare la spesa, andare dal medico, andare in farmacia) vanno centellinate e ridotte il più possibile nel numero.

E’ buona norma che una persona sana e giovane si offra per svolgere le commissioni anche per le persone più fragili e vulnerabili.
Restare a casa permette di evitare di venire a contatto con persone potenzialmente malate e permette di evitare lo spargimento del virus da parte di persone magari asintomatiche.

Utile ricordare anche a chiunque si trovi già colpito da sintomi quali febbre e/o tosse di non uscire neppure per recarsi dal medico o in farmacia.

Sono piccole attenzioni che salvano la vita. Rispettiamole e ripartiremo. Tutti. Uniti.

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