Estate e viaggi: altolà alla cinetosi

Il tanto atteso arrivo dell’estate, insieme alla voglia di viaggiare, porta purtroppo spesso con sé uno spiacevole disturbo: la cinetosi.

Comunemente chiamata mal d’auto o mal di mare, questa patologia include una serie di disturbi, vomito in primis, che si manifestano quando l’animale si trova a bordo di un mezzo di trasporto come automobile, nave, aereo o treno.

La cinetosi è provocata dall’invio al sistema nervoso centrale di messaggi contrastanti da parte degli organi deputati all’ equilibrio, in particolare orecchio interno e occhi. Nello specifico, l’orecchio interno invia un segnale apparentemente differente rispetto al segnale di posizionamento reale che perviene tramite gli occhi.

La presenza di una ipersensibilità a livello dell’apparato vestibolare fa sì che negli animali predisposti vi sia quindi una sovrasollecitazione del sisitema nervoso centrale che crea agitazione e malessere generalizzato.

I sintomi principali che colpiscono i nostri amici a quattro zampe sono il vomito, la salivazione eccessiva, una vocalizzazione inappropriata, il circling (il continuo girare su sé stessi) e, come detto, agitazione.

I cuccioli risultano i maggiormente colpiti a causa del non completo sviluppo degli apparati precedentemente citati.

Il disagio più grosso che crea la cinetosi è la forte resistenza che l’animale oppone alla salita su un mezzo di trasporto. E’ bene quindi abituarlo gradualmente fin da cucciolo ai viaggi, specialmente quelli in auto. Va inoltre evitato di somministrare loro cibo prima di un’ora dalla partenza e, cosa molto importante, ricordarsi sempre di evitare i viaggi in cui siano costretti in piccole ceste o gabbiette. Va lasciato loro uno spazio adeguato ad un minimo di movimento.

Attualmente le terapie utilizzate spaziano dalla farmacologia alla psicologia comportamentale, pratica quest’ultima però molto lunga e dispendiosa in termini di tempo.

Il trattamento farmacologico si è notevolmente evoluto nel corso degli ultimi anni, tanto che sul mercato di sono affacciate nuove molecole molto selettive contro la cinetosi come il maropitant che limitano di molto gli effetti collaterali.

Queste nuove molecole hanno permesso infatti di far passare in secondo piano vecchi sedativi come l’acepromazina, antinausea come la metoclopramide o antistaminici come la difenidramina, tutte molecole che nell’animale creavano eccessiva sedazione e sonnolenza.
Fonte: www.iss.it

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