I FITOSOMI: UNA NUOVA FRONTIERA PER LA COSMETOLOGIA?

La cosmetologia moderna si sta sempre più dedicando al miglioramento dei processi di assorbimento transcutaneo dei principi attivi. Uno degli obiettivi è quello di realizzare mezzi che possano facilmente interagire con le membrane fosfolipidiche delle cellule favorendo il passaggio di molecole attive. La maggior parte dei componenti bioattivi delle fitomedicine (es. flavonoidi, glicosidi) sono composti solubili in acqua. I flavonoidi vegetali (classe con ampie attività terapeutiche) ha anche un valore cosmetico se applicato localmente in alcune malattie come infiammazione, edema, infezioni fungine ma il loro uso nell’applicazione topica è però limitato dal cattivo assorbimento transdermico.

COSA SONO I FITOSOMI?

Dopo l’osservazione che i fosfolipidi mostrano una marcata affinità per alcune classi di fito-costituenti bioattivi, sono stati sviluppati dei composti denominati “fitosomi“. Dal punto di vista chimico sono prodotti da un processo brevettato in cui si forma un complesso tra un fosfolipide (generalmente fosfatidilcolina) ed un principio attivo naturale (catechina, quercetina, escina, silimarina e acido glicirretinico) producendo un complesso molecolare lipidico compatibile.

Grazie alla solubilità in acqua dei principi attivi idrofili e allo strato esterno lipofilo, i fitosomi presentano un profilo farmacocinetico e farmacodinamico migliore rispetto agli estratti di erbe convenzionali. La tecnologia fitosoma è stata efficacemente utilizzata per migliorare la biodisponibilità di molti estratti di erbe popolari tra cui cardo mariano, ginkgo biloba, semi d’uva, tè verde, biancospino, ginseng che hanno molteplici attività in campo cosmetico per trattamenti antiaging, idratanti, antiossidanti e fotoprotettivi.

Sulla base delle sue caratteristiche chimico-fisiche, il fitosoma va inteso come un complesso che ne incrementa l’attività biologica, ne migliora l’assorbimento e ne permette una più lunga durata d’azione.

QUALE È LA DIFFERENZA TRA FITOSOMA E LIPOSOMA?

I fitosomi sono delle strutture in cui il principio attivo è ancorato alla testa polare del fosfolipide e diventa parte integrante della membrana micellare, diversamente dai liposomi, in cui il principio attivo è generalmente contenuto all’interno della struttura micellare formata dai fosfolipidi.

UN ESEMPIO?L

La curcumina, dotata di attività antiossidante. La sua penetrazione percutanea è molto bassa e solo tracce raggiungono il derma limitandone la funzionalità nel cosmetico: sono stati introdotti perciò gel antiaging a base di fitosomi di curcumina.

Periodico mensile kosmetica. V. Ambrogi, (2019), Dip. scienze farmaceutiche, Università degli studi di Perugia. 

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