Energia dalla natura: il ginseng

Il Ginseng è una pianta di origine asiatica, “Panax Ginseng”, appartenente alla famiglia delle Araliacee. La radice ha una particolare forma antropomorfa, che ricorda il corpo umano, tanto che in passato si riteneva che giovasse a tutto l’organismo, da qui il nome “panax” che deriva dal greco “pan” (tutto) e “akeia” (cura). 

In commercio ritroviamo due diversi tipi di Ginseng a seconda della lavorazione che subiscono le radici: 

  • Ginseng bianco, quando la radice viene lavata, raschiata, sbiancata e poi essiccata al sole o in forno. 
  • Ginseng rosso, quando la radice fresca viene trattata al vapore a 120-130° per circa due ore, ciò provoca una serie di reazioni complesse che conferiscono un aspetto traslucido e un colore rossastro. 

Composizione. 

I principi attivi più importanti contenuti nella radice sono dei composti fitochimici, chiamati ginsenosidi. Contiene inoltre saponine, olio essenziale, fitosteroli, vitamine del gruppo B e minerali. 

Proprietà. 

Negli utili anni lo abbiamo conosciuto soprattutto come variante al caffè, più dolce e chiaro, ma il ginseng possiede molte proprietà benefiche e può essere utilizzato come rimedio naturale in diverse situazioni. 

Ha proprietà toniche e adattogene, ovvero aumenta la resistenza dell’organismo allo stress psicofisico, favorendo l’adattamento alle variazioni esterne e interne che lo sollecitano. Diversi studi mostrano che il Ginseng influenza l’asse ipotalamo- ipofisi, modulando il rilascio di ACTH, ormone precursore del cortisolo od “ormone dello stress” nel surrene. Il Ginseng induce così un miglioramento dei riflessi, riduce l’affaticamento mentale, potenzia la resistenza fisica e la memoria. Risulta utile ai soggetti sottoposti ad uno studio/lavoro intenso o a chi svolge un’intensa attività sportiva. 

Svolge un’azione immunostimolante, aumentando la capacità di fagocitosi dei macrofagi e l’attività dei linfociti T, e antibatterica. Il Ginseng è in grado sia di uccidere direttamente i batteri, danneggiando l’integrità della membrana, sia di ridurre l’adesività batterica. 

E’ un agente promettente nel controllo glicemico e nella riduzione del rischio cardiovascolare. Un recente studio clinico randomizzato controllato, condotto su soggetti con diabete di tipo 2, ha mostrato che l’abbinamento del Ginseng con la terapia convenzionale, riduce in maniera significativa l’emoglobina glicata, la glicemia a digiuno, la pressione sistolica e i livelli di colesterolo LDL. 

Infine, ha azione antiossidante, riducendo lo stress ossidativo e l’invecchiamento. Per questo motivo è spesso utilizzato per la creazione di creme per il viso e corpo, dona elasticità, lucentezza, con un’azione rivitalizzante. 

Avvertenze 

Il Ginseng è ben tollerato, se utilizzato in maniera corretta. Si consiglia sempre di parlare con il proprio medico o con il farmacista di fiducia prima di consumarlo, soprattutto se si assumono altri farmaci. 

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