Lavaggi nasali nel bambino: trattamento sicuro ed efficace

Le malattie da raffreddamento che spesso si ripetono più volte durante l’anno in un bambino senza specifiche patologie respiratorie, possono essere trattate efficacemente con terapie nasali.

Circa il 75% delle infezioni respiratorie sono di natura virale, pertanto non esiste una terapia mirata come nel caso di infezioni batteriche che vengono trattate con antibiotici. In questi casi vanno quindi utilizzati rimedi utili ad alleviare i sintomi respiratori.

Le prime vie aeree dell’apparato respiratorio svolgono comunemente un’azione di difesa attraverso le ciglia che, grazie al loro movimento dall’alto verso il basso, sono in grado di eliminare le secrezioni normalmente prodotte dal nostro organismo. 

Quando si innesca una patologia da raffreddamento, virale o batterica che sia, questa capacità di movimento e di pulizia delle ciglia è sensibilmente rallentata, ma docce nasali, spray, instillazioni e lavaggi possono contribuire a ripristinarne il normale funzionamento, dando sollievo alla respirazione del piccolo.

In particolar modo nel bambino sotto l’anno di età, sono indicate delle instillazioni, ovvero dei piccoli lavaggi con una soluzione fisiologica (0.9% di cloruro di sodio) utile ad idratare le vie aeree.

Nei bimbi più grandi si può ricorrere a qualche arma più efficace e i lavaggi possono essere eseguiti con soluzioni saline ipertoniche (3 % di cloruro di sodio). Si possono utilizzare aerosol, spray senza propellente da ripetere 3-4 volte al giorno e docce nasali da applicare all’aerosol nei casi più resistenti e per effettuare un lavaggio più profondo.

A volte i preparati per i lavaggi nasali vengono addizionati di un piccolo quantitativo di acido ialuronico che si è dimostrato efficace nel dare sollievo alla mucosa nasale, alleviando cioè la possibile irritazione data dalla soluzione salina.

I lavaggi non presentano controindicazioni e, dopo una prima valutazione con il pediatra, possono essere utilizzati tranquillamente dalla mamma, anche per lunghi periodi o più volte nel corso dell’anno, perché sicuri ed efficaci anche in prevenzione.

In linea generale i raffreddori, anche se ricorrenti, non destano preoccupazioni fino alla comparsa di secrezioni giallastre, indice di una possibile infezione che richiede la consulenza pediatrica.

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