Lo Sapevi che….. Il Farmacista può allestire medicinali destinati ai più piccoli?

Circa l’80% dei farmaci commercializzati per gli adulti non hanno indicazioni per l’uso in pediatria. Farmacisti e pediatri si trovano spesso di fronte al problema di dover modificare preparazioni farmaceutiche, disponibili solo per adulti, in modo da renderle somministrabili in pediatria.

La causa di tale mancanza è in parte legata all’uso specialistico di queste formulazioni che le rende poco vantaggiose dal punto di vista commerciale.Dove possibile e su richiesta del medico, la farmacia provvede all’allestimento magistrale di queste formulazioni.

Le preparazioni galeniche pediatriche possono assicurare al paziente la possibilità di avere un medicinale non disponibile come prodotto di origine industriale. Esse garantiscono tra l’altro al medico pediatra l’allestimento di preparati non in commercio per specifiche esigenze terapeutiche e/o personalizzate. Si può, ad esempio, verificare il caso in cui il principio attivo sia in commercio ma non nel dosaggio richiesto, oppure che esso non sia presente in nessuna specialità medicinale, ma ugualmente disponibile come materia prima.

Le motivazioni che spingono il medico alla prescrizione di galenici pediatrici ed il farmacista al loro allestimento sono analoghe a quelle per i farmaci orfani. Senza dubbio le più rilevanti sono:

  • Possibilità di preparare medicinali con principi attivi in dosaggi non reperibili in commercio (“dosaggi orfani”);
  • Allestimento di medicinali non commercializzati in quanto altamente instabili;
  • Studio di formulazioni con eccipienti adeguati in caso di pazienti allergici o intolleranti. Molti pazienti pediatrici, ad esempio, sono intolleranti al lattosio per cui nelle formulazioni si dovrà prediligere un altro tipo di eccipiente.
  • Preparazione di forme farmaceutiche più idonee alla somministrazione;
  • Associazione di più principi attivi compatibili.

Il dosaggio di farmaci ad uso pediatrico non dipende solo dall’età e dal peso. Differenze nell’assorbimento, distribuzione, metabolismo, escrezione renale possono modificare la biodisponibilità di un farmaco. Nei preparati per uso pediatrico c’è la necessità di presentare il medicinale da somministrare in forma accettabile dal punto di vista del sapore, aspetto, colore ed odore. Il problema del “gusto” del farmaco è sicuramente quello che riveste il maggior ruolo nella compliance del piccolo paziente alla terapia; per questa ragione nell’allestimento della formulazione si include, nella maggior parte dei casi, l’impiego di dolcificanti ed aromatizzanti.

Questa è una delle tante fondamentali attività del farmacista preparatore, che lo qualifica e lo rende capace, coordinandosi con il medico, di essere un vero e proprio protagonista nella terapia del piccolo paziente.

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