Lo stile di vita anticancro

Lo ripeto da anni durante i miei corsi in ambito della specializzazione in Farmacia Oncologica, lo dicono le statistiche, ce lo conferma il World Cancer Research Fund International. Ora anche l’ultimissima revisione delle linee guida per la prevenzione delle malattie oncologiche, pubblicata il 9 Giugno 2020 su “CA: A Cancer Journal for Clinicians”, ha messo ai primi posti tra le indicazioni efficaci da seguire il proprio stile di vita adeguato, con il controllo del peso e la pratica dell’attività fisica. In particolare, si ribadisce a gran voce che non esiste un singolo cibo che, da solo, possa essere considerato causa o cura del cancro, ma che è lo stile di vita nella sua totalità a fare la differenza.

Si ricorda come la scelta dei cibi deve essere varia rispettando la frequenza dei differenti colori da mettere in tavola e genuina, imparando a scegliere ottime materie prime tali da evitarci la contaminazione alimentare con ingredienti inutili aggiunti dall’industria alimentare. Tra le ultime raccomandazioni, c’è la limitazione (e non l’abolizione totale come accadeva anni fa) di quegli alimenti riconosciuti più dannosi come gli zuccheri, le carni processate e quelle rosse, le farine raffinate non-integrali e i cibi super-raffinati (Rock CL et al, CA Cancer J Clin. 2020 Jun 9. doi: 10.3322/caac.21591).

Una vera e propria rivoluzione del concetto di dieta, che ritorna al suo significato epidemiologico di stile di vita, che comprende regole, ma anche eccezioni. Dal centro dell’attenzione si toglie l’abolizione categorica di alcuni alimenti ritenuti un tempo possibili cause tumorali e l’ossessiva assunzione di determinati nutrienti di supporto, ma si pone al centro l’equilibrio individuale nella gestione del peso corporeo e dell’attività fisica. Perché la più efficace prevenzione antitumorale si ottiene modificando il proprio stile di vita, affinché si controllino al meglio il sovrappeso, l’infiammazione e la resistenza insulinica, condizioni che provocano l’incremento di peso e facilitano lo sviluppo di numerose malattie croniche degenerative.

In ordine di importanza, le nuove linee guida richiamano a questi aspetti:

  • Mantenere il proprio peso entro valori adeguati ed evitare di aumentare di peso in età adulta
  • Praticare attività fisica alternando attività aerobica e di potenziamento in base alle proprie capacità
  • Seguire abitudini alimentari che prevedono cibi che aiutano a mantenere il peso, vegetali e frutti diversi e di diversi colori e ricchi di fibra e uso di farine integrali, limitando carni processate e carni rosse, bevande dolcificate, cibi super-raffinati e farine bianche
  • Limitare l’alcool
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