Mascherine confezionate o sfuse?

Le mascherine sono un importante strumento per limitare la diffusione dell’infezione Covid-19, perché riducono al minimo la diffusione di goccioline respiratorie da individui infetti.

I dispositivi di protezione individuale (DPI), così come tutti gli oggetti e le superfici, possono diventare loro stessi fonte di contaminazione batterica e virale, se non correttamente utilizzati. Se si utilizzano mascherine, prelevandole da confezioni integre, il rischio di contaminazione può essere prevenuto ricordandosi sempre di pulire le mani con acqua e sapone o con disinfettante a base di alcol, prima di indossarle. Durante queste operazioni è sempre bene evitare di toccare il lato anteriore della mascherina.

Nel caso invece di mascherine sfuse, è necessario che il venditore assicuri il mantenimento della loro qualità microbiologica, anche durante il processo di sconfezionamento.

A tal proposito tutte le farmacie adottano rigide procedure per annullare questo rischio. Lo sconfezionamento viene effettuato presso il laboratorio galenico della farmacia, secondo procedure standardizzate che mantengono sotto controllo le fonti di contaminazione. Inoltre, sono previste misure di precauzione per tutto il personale, nel rispetto delle necessarie cautele igienico-sanitarie. Una semplice operazione come quella dello sconfezionamento delle mascherine, viene effettuata da farmacisti che, attrezzati con camice, mascherine e guanti, garantiscono una continua igiene delle mani, mediante l’uso di prodotti idroalcolici o lavaggio con acqua e sapone.

Tutte le farmacie tengono traccia inoltre delle informazioni relative alla confezione integra originaria (denominazione, nome del produttore e/o distributore, quantità, data di arrivo e, ove disponibile, numero di lotto) e dell’allestimento, in modo da tracciare efficacemente tutto il processo di sconfezionamento.

In linea con le recenti Ordinanze della Protezione Civile, ogni farmacia mette a disposizione dei clienti tutte le informazioni necessarie per l’acquisto consapevole delle mascherine, anche mediante l’esposizione di apposito cartello nel locale vendita. Anche per le mascherine sfuse è quindi possibile per il cliente conoscerne il produttore, il materiale impiegato, la data di fabbricazione e la scadenza, la certificazione relativa, nonché le istruzioni e le eventuali precauzioni ai fini di fruizione e sicurezza del prodotto.

Si ricorda che l’uso di mascherine deve essere considerato una misura complementare e non sostitutiva di altre, quali il distanziamento sociale e la corretta igiene (lavaggio delle mani, evitare di toccare viso, naso, occhi e bocca, ecc…).

 

Fonti: http://www.salute.gov.it/portale/nuovocoronavirus/dettaglioNotizieNuovoCoronavirus.jsp?lingua=italiano&menu=notizie&p=dalministero&id=4514

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