Primo, conoscere il paziente

La conoscenza delle best practices è indispensabile ai fini del successo della farmacia dei servizi.

Ad esempio, per promuovere l’adesione alle terapie il primo principio è quello di conoscere realmente i il paziente che ci si trova davanti. Quando si tratta di adesione alla terapia, infatti, ognuno è diverso ed è importante scoprire in che modo lo sia con l’uso di (banali) questionari ad hoc: la conoscenza di eventuali problemi (emotivi, cognitivi o persino finanziari) è di assoluta rilevanza.

Il secondo principio riguarda l’allineamento tra i desideri del paziente e il termine delle terapie; ciò significa che è necessario rinforzare cognitivamente il risultato che si vuole ottenere.

Il terzo principio deriva dalla consapevolezza di dover fare un investimento negli spazi e nel tempo da dedicare a questi servizi. A tal proposito, andrebbe ripensata la modalità d’erogazione della formazione continua per poter far fronte alle mutate esigenze professionali.

Infine, bisogna capire che la trasformazione che ha investito la società si riflette anche sui pazienti. Il quarto principio concerne l’abuso delle informazioni reperibili online che, producendo una distorsione delle consapevolezze, è il motivo per cui molto spesso il paziente sospende le terapie o le modifica in base a quanto letto su internet. La presenza sui social o un banale sms anche automatizzato del farmacista possono trasformare in modo significativo l’adesione alla terapia con risultati tangibili e misurabili nel senso di servizi resi con maggior efficienza e ulteriori risparmi su, per esempio, accessi al pronto soccorso o giornate di ricovero.

 

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