Proteine e sport

Abitudini alimentari corrette sono certamente sufficienti a coprire per intero i fabbisogni nutrizionali degli sportivi. Tuttavia, se il fabbisogno proteico è maggiore dell’apporto che garantiamo attraverso il solo cibo si può colmare la differenza utilizzando gli integratori proteici. Tra questi si annoverano le proteine del siero del latte, della soia e della caseina. Quella di maggior rilievo è la proteina del siero del latte (Whey protein) che mostra una qualità superiore rispetto alle proteine della soia e della caseina.

  • È una proteina a digestione rapida, a differenza della caseina.
  • È una proteina completa che ha un maggior contenuto di amminoacidi essenziali e di leucina, rispetto alla casina e alla soia.
  • Ha una maggiore disponibilità a livello dei tessuti periferici

Secondo le linee guida del Journal of International Society of Sport Nutrition, l’integrazione di proteine del siero del latte è efficace nello sportivo. Infatti grazie al suo contenuto amminoacidico, in particolare leucina, è in grado di supportare la sintesi proteica a riposo e dopo esercizio fisico di resistenza, migliorando la composizione corporea e la forza. Può migliorare inoltre i guadagni di massa magra in individui giovani e anziani, e può essere utile come coadiuvante nella perdita di peso durante la restrizione calorica.

È importantissimo non eccedere nel dosaggio ed evitare l’uso prolungato di questi integratori. In genere, è opportuno non superare le 4-6 settimane di trattamento, facendo una pausa di 3-4 settimane, prima di iniziare un nuovo ciclo. L’assunzione è controindicata in caso di patologia renale, epatica, gravidanza e al di sotto dei 14 anni.

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