Pubblicità ingannevole anche su test sierologici e dispositivi di protezione

test sierologici servono per capire se una persona è entrata in contatto con il virus e ha sviluppato una risposta immunitaria (produzione di anticorpi). Attraverso i test sierologici è infatti possibile andare ad individuare gli anticorpi prodotti dal nostro sistema immunitario in risposta al virus.

L’affidabilità di un test sierologico dipende principalmente da due caratteristiche: la specificità e la sensibilità. Sebbene non sussistano obblighi di legge in relazione ad esse, è fortemente raccomandato l’utilizzo di test del tipo CLIA e/o ELISA che presentino una specificità non inferiore a 95% e una sensibilità non inferiore al 90%. Questi valori consentono di ridurre il numero di risultati falsi positivi e falsi negativi. Pertanto, al di sotto di tali soglie, l’affidabilità del risultato ottenuto non è adeguata alle finalità per cui questi test vengono eseguiti.

Attualmente, nella maggior parte delle regioni italiane, non è consentita o è, in ogni caso, altamente sconsigliata la vendita da parte delle farmacie di test sierologici al pubblico (ossia alle persone indicate come “profane”, nelle FAQ regionali), in quanto l’esecuzione di test sierologici, al di fuori di percorsi organizzati di verifica dei risultati ottenuti, può facilmente contribuire a creare false aspettative e comportamenti a potenziale rischio nei cittadini interessati.

Tuttavia, oggi è possibile trovare ed acquistare test sierologici, così come mascherine e dispositivi di protezione personale, anche online o presso negozi di vario genere, al di fuori della rete farmaceutica e del servizio sanitario.

Senza entrare nel merito dell’affidabilità di tali prodotti, dal punto di vista prettamente legale è opportuno segnalare che la vendita di tali prodotti deve in ogni caso avvenire con modalità tali da evitare effetti pregiudizievoli per i consumatori.

In tale ambito, l’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM) è più volte intervenuta al fine di inibire o sanzionare pratiche commerciali che, con modalità scorrette o ingannevoli, sfruttando proprio la pandemia in atto, miravano ad orientare i consumatori all’acquisto di determinati prodotti, quali test sierologici o dispositivi di protezione individuale.

A titolo esemplificativo, si cita il provvedimento n. 28231 del 22 aprile 2020, con cui l’AGCM ha disposto l’inibizione all’accesso al sito web in cui venivano diffuse comunicazioni commerciali dirette a promuovere un test (qualificato come dispositivo medico diagnostico) destinato all’autodiagnosi, in maniera rapida ed affidabile, dell’eventuale contagio da Covid-19, nonchè la sospensione di ogni attività diretta a diffondere i contenuti del predetto sitoweb.

In particolare, l’AGCM rilevava che il sito web in questione presentava un elevato grado di offensività, in quanto diretto a convincere i consumatori italiani della possibilità di disporre di un dispositivo, che, utilizzato in ambito domestico, consentisse, in maniera rapida ed affidabile, l’autodiagnosi dell’eventuale avvenuta contrazione del virus Covid-19.

Con riferimento invece ai dispositivi di protezione individuale, l’AGCM ha spesso riscontrato condotte illecite da parte di professionisti che promuovevano o vendevano mascherine con attribuzione di caratteristiche proprie di specifiche tipologie di dispositivi di protezione alle quali non appartenevano.

Secondo l’AGCM, infatti, promuovere la vendita di dispositivi di protezione individuale attraverso claim che vantano il possesso di certificazioni e caratteristiche qualitative e tecniche che non trovano alcun riscontro nei prodotti consegnati e venduti ai consumatori, costituisce una pratica  commerciale ingannevole ed aggressiva, risultando idonea a indurre i consumatori, la cui capacità di valutazione risulta già alterata dalla situazione id grave emergenza sanitaria in corso, ad assumere decisioni di natura commerciale che non avrebbero altrimenti preso (cfr. provv. AGCM n. 28237 del 29.04.2020).

https://www.regione.lombardia.it/wps/wcm/connect/8ee134b4-d50e-4df5-af40-ebe665d3a7e9/DGR+3777+del+3+novembre+2020.pdf?MOD=AJPERES&CACHEID=ROOTWORKSPACE-8ee134b4-d50e-4df5-af40-ebe665d3a7e9-nmk6Fhd

https://cdn.dday.it/system/uploads/asset/file/141/Delibera_Regione_Lombardia.pdf

https://www.regione.emilia-romagna.it/notizie/primo-piano/test-sierologici-gratis-in-farmacia-anche-per-il-personale-scolastico-si-estende-la-campagna-della-regione

Provvedimento AGCM n. 28231 del 22 aprile 2020;

Provvedimento AGCM n. 28237 del 29.04.2020

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