Rosa canina VS paracetamolo: una interazione di rilevanza clinica

Da uno studio di qualche anno fa sull’influenza di bevande alla frutta sull’assunzione gastrointestinale di paracetamolo nell’uomo, si è scoperto che in particolare il succo di rosa canina riduce fino al 25% la concentrazione massima di paracetamolo nel sangue, nel momento in cui questi due prodotti vengono assunti insieme.

Cosa c’è nella bevanda alla rosa canina che fa questa differenza?

Sempre nello studio si ipotizza che il contenuto di carboidrati nelle normali bevande di frutta possa formare una guaina attorno alle compresse di paracetamolo, la quale ne impedisce la dissoluzione. La struttura delle bevande alla frutta consiste principalmente di carboidrati e questi possono formare uno spesso strato viscoso costituito da lunghe catene di carboidrati che non possono essere facilmente scomposte e avvolgono le compresse. I fattori, infatti, che possono influenzare l’assorbimento di un farmaco quando è assunto insieme alle bevande possono includere cambiamenti nella dissoluzione, dei legami con componenti alimentari e degli effetti sulla motilità gastrica e sullo svuotamento.

Dato, dunque, che questa interazione scoperta è di rilevanza clinica, si consiglia di evitare la somministrazione contemporanea di paracetamolo e succo a base di Rosa canina, soprattutto perché può non essere così rara come concomitanza dato che il paracetamolo è considerato un’alternativa sicura ai farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS) per alleviare il dolore da lieve a moderato nei pazienti anziani, nei pazienti con malattia renale, negli ipertesi e in quelli con insufficienza cardiaca congestizia.

https://www.codifa.it/cont/codifa-interazioni-multiple-dettaglio/75/interazioni-multiple-dettaglio.asp?sos1=CL71700&via_somm1=ALIO&sos2=C284000&via_somm2=1

https://bmcresnotes.biomedcentral.com/articles/10.1186/1756-0500-2-45

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