Schieriamo le difese immunitarie

Dare un contributo con questo articolo, stavolta, non è semplice. La trincea dietro cui lavoriamo, mentale della paura e del dubbio, fisica delle mascherine con cui ci armiamo per stare al banco, impone a noi farmacisti un grande applauso perché in questi momenti si vede davvero quanto vale la nostra professione sul territorio.

In questi giorni in cui i pazienti chiedono insistentemente mascherine che non esistono quasi più per i centri medici e per i malati, mi sento in dovere di spiegare loro quanto la prevenzione e il prendersi cura del nostro corpo servano per sopportare emergenze di questo tipo, garantendoci un sistema immunitario che sappia stare a testa alta davanti al peggiore dei virus.

Chiarite bene a chiunque che, purtroppo, non esiste una cura né alimentare né tantomeno nutraceutica per il covid-19, ma sicuramente uno stile di vita corretto ci permette delle migliori difese immunitarie schierate.

Aiutate il paziente a variare il più possibile ciò che porta in tavola per garantire un carico completo degli elementi fondamentali per la protezione immunitaria di stagione, tra cui vitamine e Sali minerali. Consigliate di consumare tutti i giorni almeno due porzioni di cereali integrali ricchi di fibra e minerali: fiocchi di avena per la colazione, pane integrale di segale, pasta integrale, cereali in chicco (farro, orzo, grano saraceno). Non dimenticate i legumi come fonte proteica vegetale indispensabile, magari per creare, assieme ai cereali integrali, una zuppa per scaldare le serate fredde. Non fate mancare quotidianamente olio extravergine di oliva crudo (1 cucchiaio a pasto), pesce azzurro e semi oleosi (1 cucchiaio al giorno), ricchissimi di acidi grassi buoni che aiutano a sopportare stati infiammatori acuti o cronici.

Consigliate di variare la frutta di stagione utilizzabile di prima mattina e come spuntino: garantite un elevato introito di vitamina C, potente antiossidante e stimolante del sistema immunitario, inserendo quotidianamente agrumi e kiwi non trattati, preferibilmente italiani. Come già accennato in altri articoli, consigliate di alternare le molte varietà di mele (da consumare preferibilmente con la buccia) ricche di acqua, fibre, potassio, carotenoidi e quercetina, potente antiossidante e detossificante. Non dimenticate anche la varietà della frutta secca (noci, mandorle, nocciole, anacardi), un prezioso mix di energia e salute grazie al suo prezioso contenuto di omega 3 e 6, ferro, tannini, antiossidanti, vitamina A, magnesio, ferro e fibre..

Se, tuttavia, il corpo non dovesse essere in grado di proteggersi adeguatamente incappando in un patologia da raffreddamento batterica o virale, occorre, innanzitutto, fare attenzione all’alimentazione affinché sia ricca anche di alimenti che favoriscono la vasodilatazione benefica per le vie aeree superiori come brodo vegetale, cipolla, legumi in zuppa con cereali integrali, ricchi di fibre capaci di favorire il transito intestinale. Ricordatevi di consigliare l’assunzione di sali minerali e liquidi fino a 2 litri al giorno, preferibilmente utilizzando acqua oligominerale, spremute e tisane senza zuccheri per ripristinare l’equilibrio idrico salino, perso attraverso la sudorazione, specialmente in caso di febbre alta. Per migliorare la salute delle vie respiratorie, potete consigliare alcuni cibi dell’alimentazione naturale macrobiotica, come miso, zenzero e olio di germe di grano, potenti antinfiammatori, depuratori epatici e stimolatori della flora intestinale.

Che questo periodo di difficile isolamento ci aiuti, per un futuro, a volerci più bene, garantendoci un sistema immunitario all’altezza delle battaglie da combattere.

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