Non parliamo di tutti gli integratori a base di Serenoa Repens, ma dell’estratto lipido-sterolico di questa pianta con un contenuto di acidi grassi liberi superiore all’80% che si è dimostrato essere efficace sia nel trattamento dei disturbi funzionali dell’IPB (ipertrofia prostatica benigna), sia per migliorare le condizioni cliniche del paziente che deve sottoporsi a intervento chirurgico alla prostata.
La prostata è una ghiandola accessoria del nostro apparato riproduttore che si trova sotto la vescica e che circonda l’uretra. Questa ghiandola, nei soggetti giovani ha all’incirca le dimensioni di una castagna, ma tende ad ingrandirsi con l’avanzare dell’età.
L’esordio dell’IPB avviene tendenzialmente tra la quarta e la quinta decade di vita dell’uomo, fino ad interessare addirittura il 90% delle persone al di sopra degli 80 anni.
Possiamo definire l’IPB come un ingrossamento non canceroso delle dimensioni prostatiche, legato alla proliferazione delle cellule stromali ed epiteliali di questa ghiandola.
I sintomi tipici dell’IPB sono denominati LUTS (lower urynary tract symptoms) e sono: nicturia, diminuzione del volume o della forza del getto di urina, sensazione di svuotamento vescicale incompleto con conseguente pollachiuria.
I LUTS sono ascrivibili all’ostruzione dello sfintere vescico-uretrale dovuto, da un lato, all’aumento delle dimensioni della prostata, ma anche dall’incremento del tono delle cellule muscolari lisce dello sfintere.
La terapia farmacologica è rappresentata da:
– alfa-1-antagonisti che agiscono bloccando la contrazione dello sfintere vescico-uretrale favorendo il rilassamento di questo muscolo e quindi la pervietà dello sfintere.
– farmaci antiandrogeni
– estratto lipido-sterolico standardizzato di Serenoa repens
L’ipertrofia prostatica benigna è infatti una condizione strettamente ormono dipendente, nonostante la sua insorgenza risulti essere multifattoriale, per questo spesso viene fatta una terapia di combinazione.
Il metabolismo della prostata è molto sensibile all’ormone diidrotestosterone o DHT, prodotto a partire dal suo precursore testosterone ad opera dell’enzima 5-alfa-reduttasi.
L’estratto di serenoa repens agisce in parte come gli antiandrogeni, ovvero inibendo la 5-alfa-reduttasi che è l’enzima chiave per la formazione del DHT che è il metabolita attivo del testosterone. Inoltre il medicinale a base di Serenoa si è dimostrato efficace anche nella riduzione della capacità dei recettori di legare il DHT stesso.
Altro effetto mediante il quale l’estratto di Serenoa esplica la sua funzione di miglioramento dei LUTS è dovuta anche alla sua attività anti-infiammatoria. Esso agisce inibendo la prima tappa della cascata dell’infiammazione, ovvero inibendo la fosfolipasiA2, bloccando così la sintesi di alcuni mediatori del processo infiammatorio. Questa attività antiflogistica migliora la permeabilità vascolare e ha un’attività antiedemigena a livello vascolare.
Questo farmaco viene generalmente favorito in tutti quei pazienti con sintomi che non pesano eccessivamente sulla qualità di vita del paziente, nel periodo pre-operatorio e in tutti i pazienti che abbiano riportato effetti avversi importanti in seguito al trattamento con alfa-1-inibitori e con antiandrogeni o per evitare interazioni in persone in politerapia.




