GIOCO D’AZZARDO, SUL TERRITORIO DAL COUNSELING ALLA CURA

Resta alta la soglia di attenzione riguardo i disturbi legati al gioco d’azzardo.

Già dal lontano 2013 tali disturbi sono stati classificati come vera e propria patologia mentale in grado di generare dipendenza fisica e psicologica-comportamentale.

Le persone affette da tale patologia tendono a cercare il gioco in modo frequente e compulsivo, spinti da un’impellenza difficile da controllare, che arriva a modificare la vita del giocatore fino alla progressiva perdita dei valori e degli obblighi sociali, lavorativi e familiari.

Il giocatore con disturbo da gioco d’azzardo può mettere a repentaglio la propria sicurezza economica, indebitarsi per grosse cifre, mentire in famiglia e sul lavoro o commettere svariati reati per ottenere denaro.

Queste manifestazioni spesso si intensificano nei momenti di maggiore stress psichico.

Il fenomeno del gioco d’azzardo è pertanto un problema complesso e pluridisciplinare, per i quale risulta fondamentale sul territorio una sinergia di servizi e specialisti anche per promuovere sensibilizzazione, informazione e formazione del personale sanitario.

La regìa degli interventi è gestita dal Centro Nazionale Dipendenze e Doping.

Risulta fondamentale per il tracciamento, l’ascolto e l’indirizzamento verso i centri specializzati anche il lavoro di tutti gli operatori sanitari del territorio, farmacisti e medici di base in testa.

Sono attivi inoltre il numero verde 800 55882 e la piattaforma web Uscire dal gioco”, dedicata a tutti coloro che intendono intraprendere un percorso di allontanamento dal gioco patologico.

Fonte: Iss

Contenuto validato e pubblico