Scoperti i neuroni “Peter Pan”: restiamo bambini

Fedeli custodi del nostro lato più fanciullesco e creativo: scoperti i neuroni Peter Pan.
“Nascosti” nell’amigdala, centro chiave delle emozioni, restano nell’immaturità per tutta l’infanzia, solo durante l’adolescenza giungono a loro completo sviluppo, ma non tutti. Una parte di essi resta immatura per tutta la vita, donandoci una peculiarità tipica dell’età puerile: la flessibilità emotiva.
L’amigdala stessa continua ad espandersi, anche quando il cervello è maturo, generando almeno due milioni di neuroni.
Un recente studio, pubblicato su Nature Communication, da un gruppo di ricercatori dell’Università di California a San Francisco, ha esaminato i tessuti dell’amigdala post mortem, in 49 pazienti, dai neonati ai 78 anni di età.
Grazie all’impiego di tecniche di analisi anatomiche e molecolari, utili nel classificare il livello di maturità dei neuroni e la loro funzione nei circuiti neurali, è emerso che il 20 per cento dei neuroni in esame restano immaturi per tutta la vita.
“Si può immaginare che questi neuroni immaturi permettano al cervello di continuare a modellare la struttura dei circuiti neurali e il loro aumento in correlazione alle esperienze concrete della vita” – osserva il professor Shawn Sorrells, capo-équipe dei ricercatori.
Le nostre cellule “Peter Pan” possono giocare un ruolo essenziale nell’apprendimento: restiamo sempre capaci di imparare e di adattarci alle nuove esperienze emozionali e agli stimoli ambientali.

Conclude la psichiatra Donatella Marazziti, professore associato al Dipartimento di Psichiatria dell’Università di Pisa : “Quelle indagate sono zone del cervello che appartengono al cosiddetto lobo limbico, che regola le emozioni di base, quali ansia, paura, attaccamento, ma anche memoria e apprendimento. Quello che è innovativo dello studio è che ha dimostrato che esiste una quantità di cellule immature che durante l’adolescenza vanno incontro a maturazione rapida, il che potrebbe sottendere lo sviluppo emozionale tipico di questa fase della vita.”

 

https://www.fondazioneveronesi.it/magazine/articoli/neuroscienze/ecco-le-cellule-peter-pan-del-cervello

Contenuto validato e pubblico